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TOMB RAIDER

2013-tomb-raider-game-wallpaper-for-1600x900-hdtv-9-502Ancora una volta ci troviamo a parlare di un reboot nel contesto delle recensioni video ludiche e questa volta è il turno di una saga che ha fatto un po’ la storia del genere advendure, parliamo di Tomb Raider, gioco che ha reso celebre la figura della sexy archeologa Lara Croft. Siamo sempre stati abituati a vedere il personaggio di Lara come un’ icona sensuale e temibile, una donna straricca, servita e riverita da un anziano maggiordomo e pronta a lasciare la sua lussuosa villa in cerca di avventure archeologiche in giro per il mondo. La Square Enix ha affidato lo sviluppo di questo nuovo capitolo ai ragazzi della Cristal Dynamics che si sono fatti carico di un impresa piuttosto ardua, ovvero stravolgere lo stile storico di Tomb Raider a favore di un nuovo concetto di gioco basato sulla sopravvivenza. Il caro Ted amante della serie non vedeva l’ ora di controllare la giovane archeologa nella sua nuova veste di pischella alle prime armi, andiamo quindi a scoprire le sue impressioni su Tomb Raider: A survivor is born.
tomb-raider-ffaac18Fin dalle prime immagini ci si rende conto che Lara è poco più di una ragazzina, in viaggio su una nave comandata da Roth, un caro amico di suo padre ed è diretta verso un’ isola del Giappone, all’ improvviso una strana tempesta spezza la nave in due a mo’ di Titanic e la giovane ragazza caduta in mare, naufraga su un’ isola maledetta che si scoprirà abitata da strani individui adoratori di un’ antica divinità. Molto interessante l’ intuizione della narrativa, Lara inizia questa avventura cercando di sopravvivere in ogni modo, è conciata piuttosto male e deve scappare dai suoi aggressori cercando di capire cosa sta succedendo in questo strano luogo, tuttavia ben presto andando avanti nel gioco la nostra ragazzina si trasforma in una sorta di Rambo in versione femminile in grado di sterminare da sola decine di uomini e portare in salvo il suo gruppo di amici senza molti problemi.
La struttura del gameplay è improntata sullo stile di Uncharted, abbiamo fasi di sparatorie che si alternano a fasi di esplorazione ed una piccola componente stealth, si ha a disposizione un’ isola intera da girare (ma non in free roaming) con ambientazioni molto vaste e interattive, Lara può fare qualche azione in più rispetto a Drake, come ad esempio scalare pareti rocciose con la sua piccozza o lanciare frecce cordate con il suo arco che le permettono di superare i dirupi. Come armamentario si dispone del già citato arco, di una pistola, di un fucile mitragliatore ed un fucile a pompa, senza dimenticare che anche la piccozza può essere utilizzata in attacchi corpo a corpo; ogni arma può essere modificata in parecchi punti, basta recarsi ad uno dei tanti accampamenti disseminati sull’ isola dopo aver raccolto un numero sufficiente di parti di ricambio, inoltre in questi accampamenti si possono potenziare anche varie abilità di Lara che sono suddivise in tre categorie.tomb raider Il tutto è ben automatizzato dal gioco, sia le sparatorie, con la nostra eroina che si nasconde automaticamente dietro ogni tipo di riparo, sia le fasi di esplorazione in cui ad esempio dopo aver effettuato un salto ci si trova diretti automaticamente verso la sporgenza dove Lara può aggrapparsi, tutto sommato Ted ha trovato il livello di sfida non molto elevato, i nemici attaccano dai loro ripari con armi da fuoco, lanciano bombe oppure attaccano direttamente con sciabole, ma l’ agilissima protagonista è in grado di schivare praticamente ogni tipo di attacco grazie alla pressione di un solo tasto, inoltre per aiutarci a trovare la giusta via da seguire si dispone dell’ istinto di sopravvivenza attivabile premendo il tasto dorsale sinistro, questa modalità mette in risalto illuminandolo l’ obbiettivo da raggiungere oppure i nemici presenti nei paragi. Spesso l’ azione è intervallata da filmati cinematografici che se non narrano la storia servono a mettere Lara in una situazione difficile dalla quale il giocatore deve farla uscire.
tomb-raider-turning-point-trailerTed ha trovato buono il comparto grafico, i dettagli dei personaggi sono ben definiti e le espressioni ben rese, anche i dettagli dell’ ambientazione sono ben realizzati, girando per l’ isola spesso ci si sofferma ad ammirare scorci di paesaggi meravigliosi.
Anche il sonoro è ben sviluppato con musiche che si adattano bene alle varie situazioni ed anche i dialoghi sono ben resi grazie ad un doppiaggio in inglese molto credibile (abbiamo testato la versione inglese).
Buona anche la longevità di questo titolo, Ted ha impiegato una decina di ore per finire la storia principale, ma se si vuole completare il titolo al 100 % cercando tutti i tesori e i manufatti nascosti sull’ isola, le ore di gioco aumentano parecchio, inoltre si dispone anche di una modalità multiplayer che anche se risulta un po’ limitata, offre divertenti sparatorie con possibilità di crescita e personalizzazione del proprio personaggio.
Tomb Raider: A survivor is born è un gioco molto bello secondo Ted e rilancia la figura di Lara Croft nel mondo video ludico rimettendola al passo con i tempi, chiunque sia amante del genere adventure dovrebbe provarlo.

Chiudiamo questa recensione con i VOTI del nostro game Tester Ted:

tomb-raider-ffab0b5Game play = 8
Grafica = 8,5
Longevità = 8,5
Audio = 7,5
Multiplayer = 7

 

 

  

 

 

 

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